Psicoanalisi e Società

Psicoanalisi e Società: a settant’anni dalla fondazione della rivista Psiche ad opera di Nicola Perrotti

9 - 10 giugno 2018
Penne - sala consiliare

 

Programma

Sabato 9 giugno
ore 15.00 Saluto delle Autorità
ore 15.15 Introduzione al tema del convegno
Giorgio Misticoni
ore 15.30 Memoria e Generazioni
Irma Perrotti
ore 16.00 Nicola Perrotti e la visione psicoanalitica del mondo
Paolo Cruciani - Anna Rocchi
ore 16.30 Pausa
ore 17.00 Lo sguardo dello psicoanalista sulle attuali trasformazioni sociali
Fabio Fiorelli
ore 17.30 Psicoanalisi e libertà politiche
Fabio Martini
ore 18.00 Dibattito
ore 19.00 Cerimonia Commemorativa “Casa natale Nicola Perrotti”
Largo San Comizio - Penne
ore 20.00 serata conviviale “Riserva naturale Lago di Penne”
Loc. Collalto - Penne


Domenica 10 giugno
ore 9.00 Identità e paura: un problema sociale e individuale
Francesco Agosta - Bruna Palazzetti
ore 9.30 Psicoanalisi nella Società:
I laboratori Psicoanalitici
T. Annibali - I. Bonelli - D. Di Virgilio - G. Faragalli
M. Messina - D. Petrini - A. Salvatore
ore 10.00 Pausa
ore 10.30 Genitori della Repubblica
Francesco Natarelli
ore 11.00 Individuo e Società. Nicola Perrotti
e la Psicoanalisi futura
Emanuela Mangione
ore 11.30 Psicoanalisi e luoghi per i bambini:
un’esperienza, il laboratorio delle idee
M. Iezzi - F. Di Girolamo F. Rapattoni - E. Sarno
0re 12.00 Dibattito e conclusioni

“... sia che la si consideri una terapia psicologica o un metodo di investigazione psicologico, o ancora, una concezione scientifica dell’apparato psichico, la psicoanalisi resta fondamentalmente una scienza al servizio della collettività nel senso che quello che la psicoanalisi ha dato, e può dare, all’umanità intera nella comprensione di se stessa, trascende l’individuo e può definirsi una vera e propria terapia collettiva.
[...] Credo, quindi, che l’immersione della psicoanalisi nel contesto sociale sia utile per portare avanti la ricerca psicoanalitica in modo che questa possa in maniera tangibile agire sulla collettività. L’interesse per i problemi della società mi sembra, perciò, un innesto molto proficuo sia per la psicoanalisi che per la società.
Dovrebbe essere, però, un interesse cauto, non velleitario, scientifico, che non interessi un singolo psicoanalista ma la struttura psicoanalitica [...]
La ricerca scientifica, l’acquisizione di nuovi parametri psicologici, una sempre migliore conoscenza di quelle che sono le motivazioni dei nostri comportamenti, costituiscono di fatto un incidere profondo e duraturo sulle sorti della società e della collettività”.
Paolo Perrotti, 1974